I 18 mesi del PNSD

Ricevere un invito dalla Ministra della Pubblica Istruzione fa un certo effetto, anche avendo la consapevolezza che non se ne è occupata lei di persona.

Pur non potendo partecipare, ho seguito attraverso i social la mattinata, grazie anche al rimbalzare di messaggi e notifiche quando sono state fatte passare sui maxischermi le interviste fatte a Caserta per il compleanno del PNSD ad alcuni dei partecipanti, me compresa.

Colmare i divari, consolidare gli investimenti chiave, investire su comunità e ecosistema, per fare squadra attorno alla scuola sono le direttrici su cui si sviluppano le azioni per il rilancio del PNSD, spiegano Damien Lanfrey e Donatella Solda.

I prossimi passi, come spiega anche il comunicato stampa, prevedono il potenziamento dei laboratori nelle scuole secondarie, il supporto alla digitalizzazione amministrativa, la prosecuzione delle azioni di formazione e accompagnamento, il varo della community per gli Animatori digitali, i Dirigenti e il Team per l’innovazione e l’inserimento delle competenze digitali negli ordinamenti scolastici in maniera strutturale.

Pur con criticità ancora non risolte, tra cui la pesantezza degli adempimenti burocratici per poter accedere ai finanziamenti, la lentezza delle valutazioni dei progetti e i tempi per l’erogazione dei finanziamenti sul lato amministrativo, il mancato riconoscimento del compito degli animatori digitali, se non altro attraverso forme di esonero, e il nodo della disomogeneità di esperienze per la formazione dei docenti, passo dopo passo il PNSD prosegue nel suo intento lento ma inevitabile di supporto al cambiamento.