5 parole per cambiare la scuola

Daniele Barca sta preparando a Modena un convegno per raccontare come stanno cambiando le scuole nel quotidiano, passo dopo passo, mettendo al centro non quello che manca ma quello che si può fare con quello che già c’è.
L’invito è quello di portare le 5 parole per l’innovazione. Prendendo spunto dall’articolo di Ivan Sciapeconi, provo anche io ad elencare le mie 5 parole. Chissà se a Marzo saranno ancora le stesse, o nel frattempo saranno cambiate!

 

Curiosità

è la molla che fa scattare il desiderio di conoscere, di approfondire, di far propria un’idea, un concetto, una storia. E’ un modo di avvicinare e scoprire con spirito positivo il mondo, le persone che ci circondano. E’ la spinta a ricercare sempre ciò che ci stupisce, ci diverte e ci sorprende. E’ alla base di ogni apprendimento, a qualsiasi età.

 

Sfida

è il motore che attiva mobilita tutte le nostre risorse per raggiungere un obiettivo, e ci fa crescere consentendoci di migliorare sempre più. E quando si vince una sfida, l’esperienza di empowerment cambia la percezione di ciò che sappiamo e possiamo fare, e ci spinge a coltivare e far crescere le nostre potenzialità.

 

Condivisione

è allo stesso tempo il dare qualcosa di noi e delle nostre idee agli altri, l’imparare ad utilizzare risorse in comune, la consapevolezza che solo insieme possiamo arrivare lontano. Solo se ci sentiamo connessi tra di noi e con il mondo possiamo pensare di superare ogni barriera e ostacolo, uniti sotto allo stesso cielo.

 

Diversità

è la caratteristica che ci rende unici e irripetibili: solo valorizzando le differenze di ciascuno tutti avranno la possibilità di esprimere al meglio il loro potenziale, di portare il proprio contributo originale al mondo. Solo l’inclusione che vede nella diversità un’opportunità e non un ostacolo può portare alla realizzazione del sogno di un domani migliore.

 

Fiducia

è la condizione necessaria perché tutte le parole, e le parole di tutti, possano portare frutto. La fiducia è la chiave che apre alla speranza, alla positività, alla meraviglia di fronte all’altro e al mondo, all’apprezzamento sincero, alla possibilità di mostrare chi si è veramente contando su un’accoglienza incondizionata. Solo nella fiducia reciproca potremo crescere e far crescere cittadini di oggi e di domani.